{"id":827,"date":"2020-06-12T18:37:00","date_gmt":"2020-06-12T16:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/?p=827"},"modified":"2024-04-23T13:49:56","modified_gmt":"2024-04-23T11:49:56","slug":"le-sagre-di-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/?p=827","title":{"rendered":"Le sagre di giugno"},"content":{"rendered":"\n<p>Tratto da \u201cAZIONE\u201d Settimana dal 12 al 18 giugno 1958 \u2013 N. 24 \u2022 6 pagine<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Il mese di giugno \u00e8 il periodo stagionale dell\u2019anno in cui esplodono, con i colori morbidi del cielo e della natura, i primi veri calori. Di solito dovrebbe essere cosi; anche se poi, magari, il maltempo con temporali e nebbie pu\u00f2 venire a negare questa nostra affermazione. Ad ogni modo, giugno \u00e8 mese in cui i primi frutti, e alludiamo naturalmente alle ciliege, allietano i mercati cittadini. Oltre ad avere i suoi aspetti pittoreschi di verdure e di frutta, giugno conta talune caratteristiche sagre che, sem\u00adpre, hanno il potere di richiamare l&#8217;attenzione della gente e il nostro vivo interesse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Incominceremo dalla sagra paesa\u00adna che ha luogo e si celebra nel montano villaggio di Bidogno, dell\u2019alta Val Capriasca, nella prima decade del mese e precisamente il giorno undici. \u00c8 festa che ha le sue parti\u00adcolari attrattive, modeste, ma sin\u00ad cere e sentite. Per pi\u00f9 giorni la festivit\u00e0 viene annunciata con il suono delle campane, gioioso canto che si ripercuote dentro e fuori la valle, verso sera. Le donne si danno da fare ad abbellire di verde le case, ad appendere ramoscelli freschi e fiori di campo tra le suppellettili di rame che ornano la parete della cucina oppure il camino. E quando la vigilia della festa giunge, ancora una volta terona l\u2019usanza che dura ormai da secoli: si cuoce in pignatte lar\u00adghe e basse la torta di pane abbondantemente nutrita di cedro, di uva passa, di cacao.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Ancora oggi resiste l\u2019uso di accen\u00addere quel forni di salda memoria e che servivano a pi\u00f9 famiglie delle diverse frazioni del paese, quando il pane lo si faceva in casa. Ogni massaia appronta due o tre \u00ab padelletti \u00bb, come si dice lass\u00f9, di pasta di torta, che poi rimarr\u00e0 nel forno a cuocere durante l\u2019intera notte precedente la festa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">La chiesa viene parata con sten\u00ad dardi e tele rosse e gialle, in segno di giubilo. Ogni famiglia mette in tavola per il pranzo qualche cosa di pi\u00f9, poich\u00e9 san Barnaba la protegger\u00e0 per iI resto dell\u2019anno. Talvolta, per questa sagra, si preparava anche una recita e allora nella sala l\u2019attesa era grande. Una improvvisata orchestrina deliziava i presenti. San Bar\u00adnaba viene venerato, oltre che a Bidogno, anche negli oratori di Pazzallo, di Brugnasoo, in valle Malvaglia, a Camperio, sulla strada per il passo del Lucomagno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Ma un\u2019altra festivit\u00e0 ha poi luogo il 13 giugno: sant\u2019Antonio da Pado\u00adva. Il culto per questo Santo \u00e8 gran\u00adde e sentito nella nostra terra. Basta pensare che viene venerato e festeggiato a Lugano, a Balerna, a Morcote, in valle di Muggio, in valle Bavona, ad Ossasco, a Cavergno. Sul colle Ceresa, tra Balerna e Novazzano, sorge un oratorio in onore del santo, oratorio che venne benedetto dal vicario del vescovo comense il 13 giugno dell\u2019anno 1688. Il pittore Rinaldi di Tremona affresc\u00f2 la chie\u00adsetta con opere pregevoli verso il 1860. Sant\u2019Antonio \u00e8 meta ogni an\u00adno di un pellegrinaggio di popolo e la festa vi viene celebrata con gran pompa. La statua del santo ogni venticinque anni \u00e8 portata In trionfale processione. Il culto per il suo Protettore \u00e8 radicato nel cuore della gente, la solennit\u00e0 \u00e8 caratteristica della terra del Mendrisiotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">Anche le festivit\u00e0 in onore di san Luigi riscuotono il devoto Interesse da parte del nostro popolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">La festa di san Giovanni trova nell\u2019uso la sua esternazione di affetto e di sensibilit\u00e0. Infatti, la consuetudine vuole anche da noi che alle varie persone di nome Giovanni giungano a mazzi i fiori bianchi dal cuore d&#8217;oro, che appunto si chiamato i \u00abfiori di san Giovanni\u00bb. Nella Capriasca, poi, in questo giorno si rac\u00adcoglie la malva, erba medicinale, e anche la camomilla, per farle essicare e, cosi benedette dal Santo, saranno un buon farmaco per calmare i dolori. La notte di san Giovanni veniva celebrata con fasto in Roma antica, dove era d\u2019obbligo fare il tra\u00addizionale \u00abbagno\u00bb. Questa usanza venne in seguito abolita, ma resiste ancora qualche reminiscenza, in di\u00ad verse regioni della Penisola e da noi. In certe localit\u00e0 nostre si usa uscire la mattina presto per Immergere nella rugiada i piedi scalzi. Infilati negli zoccoli, perch\u00e9 a tutto il corpo venga beneficio e i malanni riman\u00adgano lontani. L\u2019ultima festivit\u00e0 del mese di giugno \u00e8 san Pietro e Paolo, che in di\u00ad verse regioni del paese conosce un culto vasto e profondo. Citeremo solo Biseca e Gravesano. Le campane in quel giorno cantano a festa e ri\u00adcordano i due Santi; nelle chiese parate con solennit\u00e0 si celebra la ricorrenza con riti speciali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns are-vertically-aligned-center is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-vertically-aligned-center is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<div class=\"wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\"><a href=\"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/az_1958-06-12_002.pdf\" class=\"pdfemb-viewer\" style=\"\" data-width=\"max\" data-height=\"max\" data-mobile-width=\"500\"  data-scrollbar=\"none\" data-download=\"off\" data-tracking=\"on\" data-newwindow=\"on\" data-pagetextbox=\"off\" data-scrolltotop=\"off\" data-startzoom=\"100\" data-startfpzoom=\"100\" data-toolbar=\"bottom\" data-toolbar-fixed=\"off\">az_1958-06-12_002<br\/><\/a>\n<p class=\"wp-block-pdfemb-pdf-embedder-viewer\"><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tratto da \u201cAZIONE\u201d Settimana dal 12 al 18 giugno 1958 \u2013 N. 24 \u2022 6 pagine Il mese di giugno<span class=\"more-dots\">&#8230;<\/span> <span class=\"more-tag d-block mt-15 is-style-arrow\"><a class=\"more-link wp-block-button__link\" href=\"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/?p=827\">Continua...<span class=\"screen-reader-text\"> \"Le sagre di giugno\"<\/span><\/a><\/span><!-- .more-tag --><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2656,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,5,27,31],"tags":[],"class_list":["post-827","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articoli-di-giornale","category-bidogno","category-san-barnaba","category-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/827","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=827"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/827\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2187,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/827\/revisions\/2187"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=827"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=827"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=827"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}