{"id":583,"date":"2021-10-06T11:50:37","date_gmt":"2021-10-06T09:50:37","guid":{"rendered":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/?p=583"},"modified":"2024-04-23T13:46:34","modified_gmt":"2024-04-23T11:46:34","slug":"la-frana-di-corticiasca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/?p=583","title":{"rendered":"La frana di Corticiasca"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"justify-text\">La frana di Corticiasca Alla fine dell&#8217;800 il comune di Corticiasca contava circa 250 abitanti (oggi ve ne sono appena un centinaio). La gente si occupava principalmente d&#8217;agricoltura (coltivavano segale, patate e rape), ma vi era anche un&#8217;importante attivit\u00e0 di pastorizia (in particolare pecore), di sfruttamento del bosco (castagni, faggi) e di apicoltura. Proprio in quegli anni, in paese si sfior\u00f2 la tragedia. Era la sera del 5 agosto 1896 e sulla regione si era scatenato un vero nubifragio. Il vecchio abitato di Corticiasca, ora chiamato &#8220;Corticiasca vecchia&#8221;, venne colpito da una frana che scivol\u00f2 lungo un corridoio di un centinaio di metri di larghezza fino a sfiorare la facciata della chiesa dei SS. Fermo e Rustico, rimasta fortunatamente intatta. Non si tratt\u00f2 di una frana di grosse dimensioni, perch\u00e9 il materiale melmoso e sassoso non si rovesci\u00f2 sull&#8217;abitato, ma si spost\u00f2 praticamente sotto lo strato superficiale del terreno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"458\" src=\"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/img_8388-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-882\" srcset=\"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/img_8388-1.jpg 640w, https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/img_8388-1-300x215.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">1880-1900 La frana di Corticiasca<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"justify-text\">La sensazione che ebbero gli abitanti del paese fu che il terreno scivolasse lentamente sotto i loro piedi. La spaccatura nel terreno creata dal movimento sotterraneo provoc\u00f2 il crollo di otto case. Sul Corriere del Ticino dell&#8217;8 agosto si riporta il racconto degli abitanti del paese: &#8220;Ieri sera, verso le tre, si scaten\u00f2 qui un impetuoso temporale accompagnato da grandine, che dur\u00f2 sino alle 10 di notte; quel diluvio d&#8217;acqua trasform\u00f2 i pi\u00f9 piccoli ruscelli in grossi torrenti, che provocarono la caduta di numerose frane: da tutte le parte udivasi un cupo rumoreggiare di scoscendimenti, s\u00ec che ci pareva che i monti volessero sfasciarsi per tutti seppellirci sotto le loro macerie&#8230; Chi piangeva, chi gridava aiuto, era uno spettacolo tale, da far compassione anche alle pietre.&#8221; In un primo momento si temette per la vita di molti abitanti ma alle prime luci dell&#8217;alba e con il rientro dei &#8220;dispersi&#8221; (una parte si rifugi\u00f2 nei villaggi vicini, altri nelle stalle dei monti) tutti tirarono un sospiro di sollievo nel constatare che la frana aveva causato solo danni materiali. Le sette o otto famiglie evacuate dalla zona avrebbero dovuto trasferirsi altrove e l&#8217;allora Consigliere di Stato Rinaldo Simen propose loro di andare ad abitare al piano della Stampa, vicino a Lugano. Gli abitanti del vecchio nucleo di Corticiasca vollero per\u00f2 rimanere fedeli alle loro radici e si trasferirono in altre frazioni del paese, andando tra l&#8217;altro a ricostruire le case dove ancor oggi sta il paese di Albumo. Il recente studio effettuato dall&#8217;Istituto cantonale Scienze della Terra ha appurato la precariet\u00e0 del terreno, in quanto sotto lo strato di roccia che ricopre Corticiasca vecchia scorre dell&#8217;acqua. Questo rende la zona esposta ad un certo rischio di nuovi franamenti. In particolare si \u00e8 constatato che alcuni piccoli riali disperdono le loro acque sul versante a monte del nucleo vecchio. La stessa acqua riappare pi\u00f9 a valle (a quota 950 m sopra il livello del mare, Corticiasca vecchia si trova all&#8217;altitudine di 1060 m s.l.m.) sottoforma di sorgente. L&#8217;acqua scorre quindi all&#8217;interno della frana, proprio in corrispondenza della zona di massimo movimento. Per risolvere il problema si potrebbe per esempio procedere ad un drenaggio delle acque superficiali a monte del vecchio nucleo.<\/p>\n\n\n\n<p>Bibliografia:<\/p>\n\n\n\n<p> \u00b7 Scuola media Tesserete: La frana di Corticiasca. In: Mosaico, n. 9, 1994.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00b7 Morosoli Aldo: La frana di Corticiasca. In: &#8220;Come eravamo&#8221;, Scuola media Tesserete, 2001.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00b7 Canonica, Arturo: Corticiasca. Consorzio Raggruppamento di Corticiasca, 1997.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00b7 Scuola media Tesserete: Corticiasca \u2013 Scareglia, itinerario di geologia. In: \u201cVal Colla, una valle da scoprire\u201d. Pregassona, Fontana Edizioni. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La frana di Corticiasca Alla fine dell&#8217;800 il comune di Corticiasca contava circa 250 abitanti (oggi ve ne sono appena<span class=\"more-dots\">&#8230;<\/span> <span class=\"more-tag d-block mt-15 is-style-arrow\"><a class=\"more-link wp-block-button__link\" href=\"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/?p=583\">Continua...<span class=\"screen-reader-text\"> \"La frana di Corticiasca\"<\/span><\/a><\/span><!-- .more-tag --><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2656,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12,31],"tags":[],"class_list":["post-583","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-corticiasca","category-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/583","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=583"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/583\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2180,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/583\/revisions\/2180"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2656"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=583"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=583"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchiadibidogno.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=583"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}